Vi spieghiamo la Nevralgia di Arnold

lesione cuffia dei rotatori sintomi
Lesioni della cuffia dei rotatori: vi spiego le cause e i sintomi
2 Maggio 2024
capsulite adesiva
Capsulite adesiva, la “spalla congelata” non va trascurata”
2 Maggio 2024
Mostra tutto

Vi spieghiamo la Nevralgia di Arnold

nevralgia di Arnold

La nevralgia di Arnold si presenta come un mal di testa, un’emicrania, che ha origine alla base dell’occipite, si estende dietro l’orecchio e raggiunge l’occhio, con possibili irradiazioni nevralgiche a livello della branca mandibolare. Spesso confusa con la nevralgia del trigemino per il coinvolgimento dell’occhio e della mandibola, la causa primaria della nevralgia di Arnold risiede in un blocco vertebrale tra l’occipite e la prima vertebra cervicale (occipite-C1), con la conseguente infiammazione del nervo occipitale e un dolore estremamente invalidante. Il dolore scaturito dalla nevralgia di Arnold influenza negativamente la nostra vita quotidiana, soprattutto di notte, impedendo un sonno riposante e prolungandosi per settimane o addirittura mesi.

Il trattamento che deve essere effettuato per risolvere questa problematica è una manipolazione HVLA (alta velocità e piccolissimo range di movimento) a carico della struttura occipite-C1. Si tratta di una tecnica estremamente particolare che deve essere eseguita con estrema precisione. Inoltre, bisogna comprendere le motivazioni del blocco di questa struttura osteo-articolare che genera sintomi come le vertigini, il dolore cervicale, il mal di testa, la cefalea, l’emicrania o l’emicrania a grappolo: il motivo per cui l’occipite C1 va in blocco deriva dal fatto che su di esso viene generato un sovraccarico funzionale, di solito provocato da alterate rigidità posturali che provocano un aumento del carico di peso sulla struttura cervicale.

Una gestione efficace della nevralgia di Arnold comporta non solo la manipolazione della prima vertebra cervicale, ma anche la risoluzione degli squilibri posturali sottostanti che sono la causa principale del dolore provato dal paziente.

Vi spieghiamo la Nevralgia di Arnold
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Utilizzando questo sito web accetti la nostra Politica sulla protezione dei dati.
Scopri di più