Lussazione della spalla, cos’è e come trattarla

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Lussazione della spalla, cos’è e come trattarla

lussazione della spalla

La lussazione della spalla, tecnicamente definita lussazione gleno-omerale, è un infortunio piuttosto doloroso che può colpire l’articolazione della spalla. Molto spesso capita di sentire persone colpite da una lussazione gleno-omerale esprimersi su ciò che gli è accaduto dicendo che gli è “uscita la spalla”. Questo modo “popolare” di definire la lussazione della spalla è sicuramente generico ma ha un suo fondo di verità.

Ciò che avviene nell’articolazione della spalla in questi casi, infatti, è la fuoriuscita della testa dell’omero dalla sua sede naturale, cioè la scapola. Testa omerale e glena scapolare, quindi, perdono i loro rapporti reciproci. È possibile identificare due tipologie prevalenti di lussazione della spalla, quella anteriore e quella posteriore. La più comune è la lussazione anteriore, in cui l’omero si sposta davanti e verso il basso, mentre nella lussazione posteriore l’omero slitta posteriormente. La forma più frequente di lussazione della spalla è quella traumatica, causata da un trauma violento che, come detto, fa fuoriuscire la testa dell’omero dalla scapola. Non è un caso che questa evenienza sia uno degli infortuni più comuni tra gli sportivi, soprattutto se praticano sport che prevedono il contatto fisico o comunque situazioni a rischio come cadute o urti violenti.

Molto spesso questo tipo di lussazioni, soprattutto se non ben trattate, danno seguito ad una forma di instabilità cronica che si manifesta poi con successive lussazioni. Vista la complessità dell’articolazione della spalla, è difficile che un evento traumatico come la lussazione possa verificarsi sempre senza provocare ulteriori conseguenze negative. È possibile, infatti, che questo infortunio si accompagni a: frattura della testa dell’omero; legamenti, cartilagini e muscoli; distacco del labbro glenoideo- L’importanza del lavoro post operazione o post periodo di immobilità causa tutore, sarà quello innanzitutto di ridurre il dolore del paziente e poi successivamente di recuperare i gradi di mobilità dell’articolazione, lavorando sulla propriocettività e il rinforzo della muscolatura.

Lussazione della spalla, cos’è e come trattarla
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